Poule Scudetto Serie D: Catania sconfitto dal Sorrento
Rossazzurri irriconoscibili nella prima gara del triangolare, il Sorrento sbanca il Cibali con le reti di Scala e La Monica⬇️

CATANIA – SORRENTO 0-2
CalcioCatania.com–Striscione apparso in Curva Sud, il percorso del Catania nella Poule Scudetto inizia in salita😟–https://www.voceliberaweb.it/
E’ amara per i colori rossazzurri la prima partita del triangolare/volata Scudetto. Il Catania esce sorprendentemente sconfitto per 0-2 dallo scontro casalingo con il Sorrento, iniziando col piede sbagliato il suo percorso nella competizione. All’esordio nella Poule, gli ospiti guidati da Vincenzo Maiuri, dopo aver vinto al fotofinish il proprio girone una settimana fa, espugnano anche il Massimino grazie alle reti di Scala e La Monica, issandosi con merito al comando della mini classifica📈. Un Catania mai entrato davvero in gara, lontano parente di quello visto in campionato, che sarà chiamato a scendere nuovamente in campo già Mercoledì in quel di Brindisi.
L’amarezza in casa etnea non è legata solamente al risultato negativo, che può certo dirsi condizionato dal grave errore della terna arbitrale sul primo gol degli ospiti (evidente fallo di mano di Petito, propiziatore della rete) con conseguente espulsione di Filippo Lorenzini per proteste, ma dall’aver assistito a una prestazione nettamente al di sotto degli standard a cui la squadra rossazzurra aveva abituato (prima sconfitta casalinga al Massimino in partite ufficiali).
A dispetto delle dichiarazioni della vigilia sull’importanza dell’obiettivo Poule Scudetto, fin dalle prime battute del match il Catania è apparso non sufficientemente calato nella dimensione della sfida, denotando superficialità nell’approccio e mancanza di idee e reattività nelle varie fasi, a fronte di un Sorrento ordinato e combattivo, per nulla intimorito dalla caratura dell’avversario e capace di sfiorare il vantaggio già nel primo tempo (palo colpito da Scala). Da parte rossazzurra si segnala un solo tentativo pericoloso di Manuel Sarao, la cui girata di testa su iniziativa di Russotto dalla sinistra termina larga sul fondo. Questo sarà l’unico squillo dei padroni di casa in tutta la gara.
Nella ripresa, malgrado i diversi cambi operati da Ferraro con gli ingressi di Forchignone, Palermo e Litteri (Rizzo arretrato in difesa), non cambia l’inerzia del match con un Catania lento, impacciato e nervoso ed un Sorrento dalle trame offensive ben più incisive rispetto allo sterile giro-palla etneo. La rete del vantaggio ospite arriva al minuto 73′: discesa sulla sinistra di Petito che vince il duello con Lorenzini controllando vistosamente il pallone con la mano, per poi crossare al centro e propiziare di fatto la battuta vincente di Scala a centro area. Vibranti le proteste rossazzurre per la clamorosa svista arbitrale, a farne le spese è proprio Lorenzini che viene mandato anzitempo negli spogliatoi. E’ il momento di svolta della partita, il Catania alza il baricentro alla ricerca del pari e paga in contropiede l’inferiorità numerica, venendo trafitto da una letale ripartenza sorrentina sull’asse Badje-La Monica che confezionano il gol del definitivo 0-2 sfruttando le praterie lasciate da un Catania sguarnito.

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Il risultato maturato questo pomeriggio al Massimino obbliga il Catania a scendere di nuovo in campo mercoledì contro il Brindisi, vincitore dello spareggio-promozione con la Cavese. Una trasferta difficile che vede i rossazzurri costretti a cercare una vittoria con largo scarto, per raddrizzare un discorso qualificazione apertosi nel peggiore dei modi. Al netto del marchiano errore del direttore di gara, frutto di una mediocrità insita nella classe arbitrale della quinta serie, servirà un approccio mentale totalmente diverso se si vorrà alimentare un sogno tricolore complicatosi non poco.