Silent Hill f: Otherworld, l’Art Director lascia a ben sperare
L’hype per il nuovo capitolo di Silent Hill f continua a crescere, e le recenti dichiarazioni dell’Art Director di gioco non fanno che alimentare la curiosità dei fan. Precisando che sarà un’esperienza immersiva esplorare l’Otherworld di gioco in pieno stile orientale.

Silent Hill è ben noto per i suoi momenti distopici nella dimensione alternativa del Otherworld, spazi distorti che riflettono i tormenti interiori dei personaggi che gli amanti della serie conosco bene. Un paesaggio desolato e disturbato, per Silent Hill f, ambientato in un inedito Giappone degli anni ’60, stando a quanto dichiarato dall’art director, l’Otherworld assumerà il nome di “Il santuario oscuro“.
“Una delle grandi sfide con Silent Hill f era creare un Otherworld interessante per la nuova ambientazione,” ha spiegato lo sviluppatore. “Lo scopo del team di NeoBards era di creare qualcosa che desse l’impressione di essere nuovo ma che al tempo stesso desse una certa sensazione di nostalgia.”

L’incognita su come esattamente si manifesterà questa fusione tra nuovo e vecchio Otherworld è ancora alta, tra rituali oscuri che richiamano la tradizione giapponese e una dose massiccia di gore psicologico, capace di catturare sia i cuori dei veterani della saga che di attrarre nuovi adepti al fascino oscuro di Silent Hill. Nessuna data di uscita è stata ancora annunciata, ma stando alla precedente finestra di lancio di Silent Hill 2 Remake, non saremmo sorpresi di leggere una data di uscita vicina al 2027.
Non resta che attendere ulteriori rivelazioni per addentrarci nei meandri del “Santuario Oscuro” e scoprire quali orrori la mente della protagonista avrà da svelare.